Pagine

martedì 17 maggio 2011

UN GRUPPO MUSICALE PARTICOLARE: ANIME LIBERE, IL TOUR 2011!!!

Il mio alunno Luca Resta di III A, nonostante gli impegni scolastici, riesce benissimo a coltivare la sua grande passione: suonare in un complesso e riesce benissimo a conciliare entrambe le attività; solo per questo, nel valutarlo, gli darei 10 E LODE!! Lui è un membro del gruppo Anime Libere, nome di una Rockband fanese, recentemente unitasi al gruppo "fratello" Blackout.
Questi ragazzi, già segnati da un' esperienza nel sud Italia nell' anno precedente sono pronti per partire ancora una volta, ma con moltissime nuove sorprese. Infatti, recentemente esibendosi in un locale della provincia di Foggia, si sono imbattuti in un produttore della prestigiosa CPM (scuola di musica milanese riconosciuta a livello mondiale), che ha offerto loro un tour in tutta Italia. Possiamo dire: una vera fortuna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ebbene si, questi ragazzi hanno avuto una bella fortuna, ma dopo i numerosi premi che hanno vinto e i  mille sacrifici che hanno dovuto fare, se lo meritano. Questo gruppo ha dimostrato subito di aver talento, infatti, nel 2008 si esibirono per la prima volta sul palco di "Fanote" (rassegna musicale estiva, che il comune di fano finanzia per promuovere la musica emergente), vincendo i premi come miglio chitarrista e miglio tastierista. Sempre nell' estate 2008 si qualificarono al concorso "Suoni della pace" arrivando in finale e guadagnando il 2° posto come miglior band marchigiana. Negli anni successivi al 2008 riuscirono ad arrivare come finalisti in altri concorsi tra cui il "Paradise of rock" e "Musicando" quest'ultimo svoltosi al teatro della "Fortuna" di Fano. Nel 2009 arrivarono finalisti al concorso milanese "Kantafestival"  guadagnandosi un posto nel DVD. Sempre nel 2009, dopo la registrazione del primo album "Giù le maschere" ebbero una proposta di collaborazione dal direttore del conservatorio "Rossini" di Pesaro Bruno Maronna, che li portò ad esibirsi in una tounè estiva nelle Marche. Nello stesso anno riuscirono con grande stupore a guadagnarsi con "La distanza", uno dei loro brani, un posto in una compilation mondiale, quest'ultima stampata in tutto il mondo per promuovere la salvaguardia delle foreste amazzoniche. Nel 2010 vennero riconosciuti dalla "Casa della musica" (di Fano) come miglior gruppo fanese, di conseguenza rappresentarono il comune esibendosi in Repubblica Ceca. Sempre nel 2010 parteciparono nuovamente a "Fanote" vincendo il premio come miglior critica. Quest'anno hanno partecipato al concorso "Fun is green" (rassegna tenutasi per la salvaguardia dell'ambiente) dove hanno vinto il premio come miglior brano con il pezzo "Madre terra" che successivamente è stato mandato su "Radiofano", "Tvfano" e "Radioesmeralda".
Insomma si può proprio dire che questi ragazzi hanno collezionato una vera e propria serie di successi.
Il gruppo in questi anni ha dovuto assistere all'abbandono di alcuni membri della band, ma è sempre riuscito a risolvere i suoi problemi e a venirne fuori più forte di prima.
Ora sono veramente entusiasti del loro futuro; queste le loro parole: Sì, è proprio così, siamo veramente entusiasti di ciò che ci aspetta, perchè siamo giovani e ci ritroviamo già davanti alla prima e vera tournè che ci porterà in un futuro chissà dove. Tutto questo è stato semplicemente il frutto dei nostri sacrifici e di quel pizzico di fortuna che non guasta mai,  delle nostre ore passate in sala prove a provare e riprovare, della nostra gavetta correndo da una parte all'altra pur di esibirci live, ed ora siamo veramente contenti di essere arrivati quà. C'è ancora molta strada da fare, è vero, ma oggi quella strada ci sembra piu vicina e con meno fossi e salite, e riusciamo già ad assaporare il gusto ed il profumo di ciò che ci aspetterà al nostro arrivo. Siamo sereni, e pensiamo solo al nostro tour. Attualmente stiamo sempre in sala prove per prepararci a quest' estate, è un grosso sacrificio, ma siamo sicuri che ancora una volta verremo ripagati dalla nostra carissima musica che portiamo costantemente nel cuore. Ci stiamo preparando anche alla registrazione del 2° album che si chiamerà "Due passi e mezzo dalla luna", e che se tutto andrà bene verrà prodotto da un produttore di una casa discografica con cui siamo in trattative. Per sentire ciò che facciamo e per vedere i nostri prossimi concerti potete venire a visitare la nostra pagina  Myspace o  Facebook. Ciao a tutti a presto... eh ricordate Buone Anime Libere!!!!!!!!!!!!!!!"
Bravo Luca e complimenti agli altri membri; augurissimi, vi aspetta una splendida carriera: nella vita non esiste solo la scuola, ma altro.



mercoledì 11 maggio 2011

Parola di Bayan Souhairi : le scarpe non bastano mai!

Si avvicina l'estate: prepariamo il "cambio scarpe". Il tempo passa velocemente: sembra ieri il giorno in cui ho sostituito nell'armadio le scarpe estive con quelle invernali e.. già è arrivata l'ora di ricambiarle; ma quanto avremo da fare con queste scarpe! Non si riesce più a dare il resto..anche per colpa loro! Le guardi, le osservi scrupolosamente, ti accorgi che in una manca il sopratacco, nell'altra il tacco, il cinturino rotto..poi devi decidere se portarle ora dal calzolaio o nella prossima stagione..; per non parlare poi del calzolaio: vai nel suo negozio alle otto del mattino e non c'è..vai alle ore diciannove e trovi l'avviso sulla porta "chiudo alle 18"..vai il giorno dopo, trovi un altro avviso: " chiuso per ferie"..alla fine non ne puoi più e.. decidi di tenertele rotte fino alla prossima stagione..o cestinarle! Poi, prima di  riporle nell'armadio le devi pulire, ordinarle nelle rispettive scatole rettangolari, trovare il posto ove posizionarle..lo trovi ma, quando ti servono non le trovi mai, anzi, dato che hai fretta di  uscire e quindi di calzarle, le cerchi disperatamente  sbuffando e imprecando: ti arrabbi perchè non ricordi mai il loro posto! A casa siamo in tre persone e ..ci  affoghiamo tra le scarpe e stivali riposti nel piano terra, soppalco, garage, vano esterno: per me è un dramma sentire la figlia strillare e chiedermi: "mamma, dove hai messo le mie scarpe grigie?" vado letteralmente in ..crisi!






Per non parlare poi di un paio di scarpe bianche estive con fiocco di pelle, largamente richieste e gettonate da una delle mie figlie e dalla ..scrivente: per un periodo le abbiamo realmente condivise nel tempo, come fosse un appartamento in "multiproprietà": io ne avevo la disponibilità dalle ore 21 alle ore 24, e lei dalle h 24 alle 2. Una sera, preoccupata per il mio mancato rientro, Emanuela mi telefonò durante la passeggiata serale al Lido di Fano, appunto per sollecitarmi e per reclamare la ...restituzione delle scarpe bianche! Incredibile, fui costretta ad affrettarmi  per il ritorno e a non indugiare con la compagnia che, per tale motivo, rideva! 
A proposito di scarpe, mi è giunto un messaggio Fb da parte di Bayan, la mia simpaticissima alunna di III A, che sul tema, la sa lunga..leggete: " Beh penso che tutti noi donne e ragazze la pensiamo allo stesso modo cioè che le scarpe non sono mai abbastanza, ma soprattutto ogni occasione ha la sua scarpa.
A mio parere, ad esempio x chi studia ancora, dovrebbe andare a scuola con delle scarpe da ginnastica durante l’inverno ma d’estate poter usare anche delle ballerine semplici senza troppe decorazioni.
Durante un’uscita pomeridiana invernale io opterei x degli stivali senza tacco e invece per un’uscita invernale serale io metterei più che altro delle decolté che possono essere ad esempio nere o color carne se si mette già un vestito abbastanza appariscente, e invece con dei colori appariscenti ad esempio rosse o blu elettrico se si mette un vestito semplice o ad esempio dei jeans. Durante un’uscita primaverile pomeridiana io userei delle ballerine osando anche con i colori e le decorazioni e invece x la sera io opterei x delle decolté aperte davanti oppure delle zeppe. In estate per andare al mare io userei dei semplici ma coloratissimi infradito; per un’uscita estiva pomeridiana opterei per dei sandali  e per la sera delle zeppe o dei sandali con il tacco. Come avete visto x ogni occasione c’è una tipologia di scarpa) ".

Brava Bayan, grazie per i tuoi saggi consigli!!!


lunedì 9 maggio 2011

Una classe matta da legare..una Francesca dolce da... amare

Finalmente un bagno nel mare di Bora: era da tanto tempo che non soffiava un vento così forte. Stamane la mia euforia era arrivata al massimo: ho indossato la cuffietta e gli occhialini, ho calzato le pinnette e..via, sotto i cavalloni marini, con la pazza voglia di superare tutte le difficoltà di quel mare arrabbiato. Appena immersa tra le onde alte e spumeggianti, ho provato le stesse emozioni e sensazioni dei bagni invernali: raffiche di vento, sole, mare in tempesta, Kiteserfisti che mi circondavano; ma, ahimè, dopo aver nuotato verso lido 3, le onde mi hanno scaraventato verso un piccolo scoglio sommerso, che, fortunatamente ho solo sfiorato.
Al rientro in spiaggia i bagnini erano intenti a modificare il colore dei capanni: da rosa a lilla: rosa non mi dispiaceva, ma lilla e bianco è stupendo! Per restare in tema avrei pensato di indossare un costume color lilla ma non riesco a trovarlo, come pure non riesco a rintracciare neanche un costume..tricolore! 
Mentre mi asciugavo i capelli tra le raffiche di vento, pensavo a Francesca, la mia carissima alunna di V A, tanto dolce e tranquilla, in mezzo ad una classe di 26 ragazzi, tutti pazzi e squinternati come... i miei bagni! Eppure anche loro hanno emozioni, sentimenti, contrasti, cuore, dispiaceri, tristezze; anche loro vogliono conferme..d'affetto, d'amore, gratificazioni. Recentemente hanno mostrato un lato nascosto della loro personalità, il lato vero, di giovani autentici.
Che classe matta! E' sostanzialmente divisa in due blocchi: il settore a destra composta principalmente da alunne calme, serene, attente, pacate, ivi compresa Francesca che per motivi personali ci ha lasciato la scorsa settimana per ritornare durante l'esame di Stato: profitto altissimo, attenta durante le lezioni, occhi e capelli neri, riservata, anche lei sommersa da ...un mare impetuoso e agitato che l'ha coinvolta e la mette alla prova, come quel vento che comunque ha scosso e continua a scuotere la fragilità e i sentimenti di tutti i giovani. Ora però ha capito quel che vuole; è forte, ha ora il coraggio di mostrare i suoi muscoli, ora reagisce e presto mostrerà le sue carte da giocare: brava Francesca! Diventa come Federica che con il suo sguardo intrigante sfida tutti, anche gli insegnanti..io devo sempre fare i conti con lei! Dolcissime alunne, ma, nell'altra parte dell'aula, si salvi chi può: quasi tutti uomini che quest'anno ci hanno fatto penare! Tommaso con il suo nuovo look, Riccardo con i suoi tatuaggi ostenta  il fascino del "ragazzo vissuto", Leonardo sempre scanzonato, con la parlata maceratese, Tiziano con il sorriso arrogante, Nicolò con le sue basette simpatiche, Williams chiacchierone e casciarone..insomma tutti alunni simpatici ma ..non con la stessa voglia di studiare. Tranquilli come la Pasqua, non si lasciano intimorire dai pochi giorni che mancano all'esame.
La scorsa settimana i miei alunni, per salutare Francesca, hanno condiviso in classe, durante la ricreazione, la crostata preparata da Federica:  il temporaneo distacco della loro amica Francesca li ha uniti nel dispiacere e nella gioia di rivederla durante gli esami di maturità. Una cosa è certa: lei ci pensa, come spesso il nostro pensiero è rivolto a lei..; lei ci segue nel nostro blog come noi la seguiamo nel suo profilo Facebook. A lei dedico questo mio articolo, queste foto con suoi amici e la sua prof (con la maglia rigata), questi emozionanti saluti: anche questo è il mio blog!

lunedì 2 maggio 2011

Una mini..lezione di Make-up della mia teenager Bayan!

A scuola suona la campanella della prima ora di lezione....assordante, noiosa e..antipatica: gli alunni temporeggiano nel salire le scale per raggiungere la loro classe, ultime chiacchiere, ultimi saluti e sorrisi. I loro visi sono pallidi, puliti, autenticamente innocenti, simpatici e composti, sempre ben pettinati; le ragazze sono prive di trucco e così rivelano la loro naturale bellezza e il loro simpatico sguardo: se li incrocio nel salire le scale, mi salutano gentilmente, li accompagno e già questo tipo di incontro mi riempie di tenerezza nei loro confronti.
Quando poi incontro gli studenti fuori dell'ambiente scolastico, in particolare il sabato sera, inaspettatamente, rispetto al mattino, cambiano aspetto, si trasformano; in particolare le ragazze diventano irroconoscibili, all'improvviso non più adolescenti,  ma adulte, non più innocenti ma intriganti, non più alunne ma..amiche! Ciò che le trasforma è, non solo il tacco  12 cm a spillo, ma principalmente il trucco sul loro viso. Ecco dunque che, a proposito della loro metamorfosi, la mia cara alunna Bayan di 3 A Igea, intelligente, bravissima e bellissima, con occhi e capelli lunghi neri, ha pensato giustamente di svolgere una piccola lezione di Make-up, dal momento che questo argomento interessa tutte le sue coetanee e considerato che truccarsi e ..truccare costituisce per lei un'autentica passione!
"Se pensate che il make-up sia soltanto:fondotinta – terra- mascara e matita per gli occhi beh… vi sbagliate! Il trucco è molto di più.
Prima di tutto per avere un bel trucco riuscito bisogna avere una bella pelle e quindi senza impurità, e per poter avere una pelle sana bisogna al mattino lavarsi il viso con un gel purificante e la sera bisogna ricordarsi sempre di struccarsi con latte detergente e tonico. Ora passiamo alla base, per base si intende il trucco del viso: si parte mettendo un primer che terrà il trucco x quasi tutto il giorno, subito dopo useremo un correttore per coprire le piccole imperfezioni, che varia al variare dell’imperfezione; verde per i rossori e belje per le occhiaie sotto gli occhi; subito dopo andremo a mettere il fondotinta che deve essere esattamente dello stesso colore della nostra carnagione e deve avere anche lo stesso nostro sottotono che può essere o rosato o giallo. Poi per tenere tutto ben saldo andremo a mettere una cipria, ma poca per poi non sembrare una bambola di porcellana; e per finire il viso metteremo del fard sulle guance. Dopo aver finito la nostra base passiamo agli occhi in cui possiamo avere diversi look e diverse tecnich-naturale, glitterato, neon, smoke e il mio preferito alla Marylin Monroe
E infine arriviamo alle labbra che non devono essere esagerate se il trucco su gli occhi lo è, e viceversa; il colore più IN in questo momento sia per i rossetti che per i lucidalabbra è il Rosa Barbie.

Spero che questa mia piccola lezione di make-up vi sia di aiuto.
Baci Bayan"
 Ottima lezione di "Trucco" a cui attribuirei 10 crediti formativi! Bayan sei stata convincente, determinata e molto chiara,   come lo sei durante le mie interrogazioni di diritto privato e di economia politica. Visto che tale argomento è molto gettonato e richiesto da tutte le alunne, tienti pronta a inviarmi la seconda lezione di make up ..anche per gli uomini!









venerdì 22 aprile 2011

Auguri di Buona Pasqua a tutti gli alunni con.."gita a Strasburgo 2011"

Al lido cominciano ormai i preparativi della ottava edizione del Super Quad Show, evento dedicato alle moto a quattro ruote, e io da domani non potrò nuotare liberamente nelle acque del mare di lido 1 perchè arriveranno anche le moto d'acqua. Emigrerò nel mar della Sassonia, per godermi in santa pace la tranquillità ed il silenzio della spiaggia. Michele Paci, iscritto al terzo anno dell'ITC "Battisti" di Fano, studente impegnatissimo e bravissimo, mi invia un messaggio Fb per raccontarmi la sua ultima esperienza scolastica. "Due alunni  della 3A hanno avuto la fortuna di partecipare ad un viaggio, al termine di un progetto intitolato Sport e filosofia tra Unione Roveresca (comuni di Piagge, San Giorgio, Orciano..), ITC Battisti e liceo pedagogico di Fano. Il viaggio notturno in pullman, di tre giorni dall'11/4 al 14/4, è stato bello e interessante sia dal punto di vista didattico che personale, perchè abbiamo visto località a noi del tutto sconosciute e abbiamo relazionato con nuovi e parecchi coetanei. Il viaggio poi è stato completamente offerto a circa 40 studenti che non hanno dovuto sostenere alucn tipo di costo, eccetto le spese personali.
Abbiamo visitato: il cimitero di Saint Avold (cimitero americano che contiene 24.000 giovani compresi tra i 18 e i 23 anni morti durante le due guerre mondiali); l'accompagnatore ci ha anche fatto capire che, grazie a loro, ora noi siamo liberi e viviamo nel benessere. Il Campo di concentramento tedesco a pochi km da Strasburgo (nome: Natzweller-Strutthof). Città di Strasburgo e Parlamento Europeo solo dall'esterno.
Un pomeriggio, al termine dell'attività sportiva, abbiamo incontrato una ventina di ragazzi francesi per andar poi in una vecchia miniera di carbone a fare una corsa amichevole tutti insieme di circa 2,5 km in compagnia del CAMPIONE EUROPEO DI MARATONA (nella foto accanto, insieme a Edoardo Carboni).
Per quanto riguarda l'alimentazione..bè molti non hanno apprezzato il menù tipico del Paese visto che il piatto più frequente era quello composto da verdura (molte cipolle) e carne molto speziata e piccante.
Gli eventi che mi sono rimasti impressi sono: la visita al campo di concentramento ed il cimitero, essendo luoghi che testimoniano  pezzi di storia più recente e che rimarranno sempre vivi nella mente di ogni uomo e ci ricordano costantemente gli errori disumani che l'uomo può commettere."
Ringrazio Michele per il messaggio che mi ha inviato e, nel ricordare a tutti che il rispetto per la vita umana e nei confronti di tutte le persone, anche coetanei, anziani, adulti, è un valore inestimabile, da costruire ogni giorno che passa, auguro a tutti gli alunni miei e non, ex alunni, diplomati, laureati e non, nonchè a tutti gli amici Facebook, gli auguri di una Buona Pasqua!!! 

martedì 19 aprile 2011

L'amore non ha età: "la nostra ragazza tipo"

Al mare il tema odierno è l'amore: se ne parla molto ma ce n'è pochissimo; tutti vogliono essere amati ma pochi riescono ad amare. L'amore è disinteressato, non è condizionato, è accettazione dell'altro senza termini..non è possesso, nè proprietà! La gente ora, come sostiene lo scrittore Alain Elkann, non ha voglia d'amore perchè non ha tempo ..c'è il week-end, i soldi, i viaggi, il potere; l'amore non ha religione e ci può essere amore per la famiglia, per i figli, per il Paese, per la musica..; può essere fantasia, poesia e desiderio. E comunque l'amore non ha età: è possibile innamorarsi nelle diverse stagioni della vita.
Secondo i miei studenti, Luca e Mattia di 3 A,  "il nostro modello di ragazza tipo deve essere un mix di bellezza ed intelligenza..una velina..intelligente..! Mora con capelli mossi, occhi verde acqua, alta formosa, rigorosamente naturale, insomma acqua e sapone, come mammma l'ha fatta!!. Con lei deve esserci un rapporto sereno e sincero, insieme dobbiamo divertirci..in tutti i sensi.
Dovremmo condividere anche le passioni come Vasco, la musica in generale, lo sport come pallavolo e altro. Deve essere anche una ragazza dinamica, desiderosa di vivere sempre col sorriso stampato sulle labbra.
Secondo noi però l'elemento fondamentale è l'amore: con una ragazza deve esserci un rapporto di complicità che solo due innamorati hanno. Siamo anche sicuri che la donna della nostra vita non corrisponderà a questa descrizione perchè come si dice...l'amore è cieco!"




Aspettiamo ora di vedere come la pensano le alunne; nel frattempo, care mie ragazze, cambiate il vostro look: per il week-end  fatevi more e mettetevi i bigodini.. togliete il fondo tinta, via il trucco e..tacco a spillo da 12 cm!!!!! Però attente a non inciampare ....: l'asfalto, come il percorso della vita, è pieno di..buche, bisogna vigilare..riconoscerle ed..evitarle!



Naufragar ...in questo mar...le tragedie di oggi..e di ieri: 1891,1898,1906,1927

 
 

Ho visto una foto particolare inserita da un conoscente nel suo profilo Facebook: una donna triste e abbandonata sulla riva del mare, nella notte, mentre piove. Bella immagine: la pioggia a vento e il mare mosso ci lasciano intuire suggestioni profonde, dispiaceri antichi, castelli distrutti, progetti non realizzati, oppure realizzati ma non condivisi. L'amarezza di una vita spesa accanto ad un partner che poi si allontana, l'ombra dei suoi passi, il dolore per la sua assenza che comunque si avverte talvolta. Tutto questo mi sembra di leggere nella foto in bianco e nero: il mare è il palcoscenico delle nostre emozioni, sofferenze, gioie, amicizie, amori; nel mare sfoghiamo i nostri dispiaceri e al mare confidiamo i nostri segreti, i naufragi della nostra vita..
Naufragi, integrazione, immigrazione, si parla ora tanto dello "tsunami umano del Nord Africa".
Ma anche noi italiani siamo stati naufraghi in tre grossi indicidenti marittimi che costarono la vita a migliaia di emigranti italiani. Come recentemente a Pantelleria, ove i carabinieri salvano un bambino nel mare col vento di Maestrale, così ricordiamo la tragedia del vapore Sirio del 4 Agosto 1906: lì il mare restituisce sulla spiaggia di Cartagena in Spagna un lattante fasciato vivo, ma anche 292 corpi senza vita. Il Sirio era partito due giorni prima da Genova e diretto a Gibilterra per dirigersi verso l'Atlantico e quindi in Brasile (non aveva scialuppe sufficienti, nè doppie eliche, nè doppiofondo, nè carte nautiche); anche il Sirio sbatte contro gli scogli di Capo Palos: "le grida delle madri erano strazianti. Le ondate staccarono ad uno ad uno i sei ragazzi dall'albero del Sirio gettandoli in mare sotto gli sguardi delle povere madri impotenti a salvare le loro creature". Quella del Sirio fu solo uno dei tanti naufragi della nostra emigrazione; ricordiamo l'affondamento dell'Utopia (portava i nostri nonni verso il sogno..) la sera del 17 marzo 1891 davanti al porto di Gibilterra sbagliò manovra e andò a sbattere contro il rostro di una corazzata alla fonda e colò a picco in pochi minuti inghiottendo 576 poveri emigranti italiani!. Ricordiamo anche la collisione del Bourgogne, piroscafo francese che affondò il 4 luglio 1898 dopo una collisione con il veliero inglese Cromartyshire al largo della Nuova Scozia: un'ecatombe di 549 vittime! E poi come non parlare del Principessa Mafalda, nave ammiraglia della flotta commerciale italiana? Il giorno 11 ottobre 1927, per l'ultima volta i motori della vecchia nave sgangherata si fermarono; altre otto volte si fermarono i motori nel Mediterraneo e per otto volte li fecero ripartire. Nonostante ciò non si fermarono e per la nona volta si avventurò nell'oceano: al largo del Brasile perse l'asse di un'elica e "l'acqua si lanciò all'assalto come un nemico avido di preda, l'orchestra di bordo smise di colpo, il violinista posò il violino, e scoppiò il panico..le acque erano infestate di squali..i naufrghi tentavano di restare a galla attaccati a salvagenti, botti, casse.. ma vennero attaccati dagli squali..657 morti." Il Duce abolì le brutte notizie ed esaltò l'eroismo del comandante per minimizzare la tragedia.
Mia figlia sta suonando al pianoforte la colonna sonora del film "Titanic"..belle note, bella melodia.. però quanta tristezza..se penso a tutte le vittime che riposano in pace in questo mare immenso..Anche questa è storia italiana, le tragedia, i Titanic italiani, gli incidenti marittimi, i nostri emigranti italiani, le quattro date nere: 1891 Utopia, 1898 il Bourgogne, 1906 il Sirio, 1927 il Principessa Mafalda.
Questo è anche il mio blog: "maredinvernoealtro".